Incentivi Statali 2017

Incentivi Statali 2017

Per tutto il 2017 sono stati prorogati gli incentivi per l'acquisto di stufe e caminetti (e non solo...anche delle caldaie, delle canne fumarie, rifacimento tetto etc).

La legge di stabilità ha confermato detrazioni fiscali del 50% per l'acquisto delle stufe.

L'apparecchio acquistato per poter rientrare nel bonus Irpef deve necessariamente rispondere a determinati rendimenti prestabiliti. La detrazione del 50% vale anche nel caso in cui, non vi sia una vera e propria ristrutturazione, a condizione che l'impianto venga collocato per diminuire i consumi energetici della casa.

Vediamo ora quando vale la detrazione del 65% (riqualificazione energetica - ecobonus).

È possibile inoltre ottenere una detrazione del 65% per l'acquisto di una stufa con caldaia integrata (prodotti idro), che rientri in un intervento di riqualificazione energetica asserita da un tecnico progettista professionista iscritto all'albo. Tale detrazione riguarda anche l'acquisto dei generatori di calore a biomassa anche senza caldaia integrata ma capace di rispettare i requisiti circa le emissioni e i rendimenti. Per ottenere tale detrazione non c'è bisogno di presentare alcun certificato di qualificazione energetica.

Cosa fare per ottenere il bonus?

Punto fermo per usufruire delle agevolazioni è la dichiarazione del produttore che certifichi la bontà dell'apparecchio per quanto riguarda il rendimento. All'interno di Caminoteca.it, la stragrande maggioranza dei modelli vi permetterà l'ottenimento del bonus. 

La spesa sarà poi certificata dai pagamenti che avverranno tramite bonifico bancario (e non in contanti). Per poter usufruire del bonus su Caminoteca.it, il pagamento dovrà essere eseguito mediante un ordinario bonifico internazionale (bancario o postale) e dovrà riportare il vostro codice fiscale e la causale del versamento, mentre per quanto riguarda noi, dovrete nella sezione codice fiscale/partita iva scrivere: DE280157685 che rappresenta il nostro codice fiscale.

La ricevuta del bonifico dovrà essere conservata, unitamente agli altri documenti richiesti, per essere esibita in sede di controllo.

Nella pratica dovranno essere indicati i dati catastali (dell'immobile interessato dall'intervento), nella dichiarazione dei redditi che compilerà il vostro commercialista o il vostro CAF, recapitando a questi le ricevute del bonifico e le dichiarazioni di conformità della stufa installata.